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20/03/18

RITORNO ALL'INFANZIA

RITORNO ALL'INFANZIA

20/03/18



Eccomi ritornata dopo un lungo periodo in cui ho avuto troppo poco tempo per dedicarmi a voi, alle mie passioni.
In questo lungo periodo di assenza ho avuto poca ispirazione, non lo nego! Ho voluto rimanere sola, lasciare che il desiderio di ritornare a scrivere si facesse avanti senza forzature. Ho pazientato affinché i progetti di vita riprendessero a respirare e a vivere.
Penso capitino a tutti momenti complessi e confusi. Io non mi riconoscevo in molte cose quindi,… ho atteso e atteso mettendomi in disparte a meditare su me stessa e su tutto ciò a cui posso donare le mie attenzioni.
Ebbene sì donare… Troppe volte diamo per scontato quanto ci viene donato. Io non ho più intenzione di rendere normale ciò che è un grande dono. Ho voglia di vivere questa vita nel migliore dei modi senza dare nulla per scontato e porgendo ancora più attenzione e riconoscenza alla mia vita. Complicata, difficile, faticosa ma pur sempre la mia emozionante vita ricca di serenità e amore.

Ho compreso che i sogni non devono tormentare l’anima e che se si realizzeranno accadrà improvvisamente senza grandi progetti, quindi, li ho lasciati andare. Ne ho tanti di sogni e tutti quanti mano nella mano ho cercato di dirigerli lontani dai miei pensieri per evitare che diventassero tormenti. Voi ne avete di sogni?
In questi mesi mi sono coccolata con sapori dolci (come sempre…) in particolare con questo sapore dell’infanzia: i biscotti! I Plasmon li ho sempre amati tanto da piccina e ancora oggi non manca occasione di mangiarli sebbene ormai cresciuta. La ricetta che trovate è un vero inno al sapore dell’infanzia, quando sognare è il fulcro dei pensieri ed i problemi (se presenti) risultano tutti insuperabili … anche se poi a pensarci bene basta l’amore di una famiglia e le attenzioni degli amici ad oltrepassare tutti quei pensieri insormontabili.




MUFFIN AL BISCOTTO

-per 10 muffin-

Ingredienti:
250 gr. biscotti
125 gr. farina
70 gr. zucchero
3 uova
1 bustina di lievito
125 ml. latte
150 gr. cioccolato fondente (o al latte)

Preparazione:
Nel mixer frullate i biscotti ed il cioccolato riducendoli in pezzetti finissimi.
In una ciotola amalgamate i biscotti e il cioccolato tritati, la farina, le uova intere, i latte e lo lievito fino a renderlo un impasto morbido e cremoso.
Versate il composto nei pirottini per i muffin senza riempirli troppo altrimenti rischierete che trasborderanno.
Cuocete per circa 20 minuti a 180°.
A fine cottura lasciateli raffreddare.
Se volete renderli ancora più golosi potete stendere un filo di marmellata o di crema di cioccolata. E poi… abbondate di zucchero a velo.

“ C. Brown: Vuoto?! Hai preso tutti I biscotti!
Snoopy: Piangevano, volevano uscire dal barattolo… Anche i biscotti soffrono di claustrofobia, sai!”
Charles M.Shulz

26/08/17

L’ORO VERDE.

L’ORO VERDE.

26/08/17

Irrefrenabile voglia estiva


In estate è immancabile un profumo ed un gusto… Il basilico! Lo amo alla follia e mi è capitato di mangiarne talmente tanto da stare male ed essere turbata da problemi digestivi non indifferenti (sich!). Io però, non riesco proprio a rinunciare a tanta meraviglia. Per me il basilico è estate ed è una delle prime piante che coltivo ogni anno nel mio orto. Non disperate perché vi assicuro che cresce una meraviglia anche dentro ad un vaso in balcone. Il lato migliore delle verdi foglie è espresso nel sublime pesto ligure. Premetto che io sono piemontese e non voglio offendere la ricetta originale ma, anche io ne ho una mia versione che per praticità preparo in grandi quantità in modo che, gelandolo in pratici barattoli, io possa godere del sapore dell’estate anche in pieno inverno. Allora, che ne dite di provare a farlo? Vi assicuro che quando le temperature basse non ci danno tregua, un piatto di trofie al pesto sarà un sapore che apprezzerete moltissimo, soprattutto se vi ricorderà l’estate trascorsa. La mia ricetta è una versione un po’ più digeribile e leggera perché vario la ricetta omettendo l’aglio e il pecorino che purtroppo non amo. Quindi non ci sono scuse! Fate in fretta a farlo, prima che le temperature si abbassino e il basilico fresco diventi irreperibile. 

 PESTO LEGGERO

 Ingredienti per 4 vasetti: 

 80 gr. foglie di basilico 
50 gr. parmigiano reggiano 
30 gr. pecorino (se non amate questo sapore, aggiungete la stessa quantità di parmigiano reggiano) 
30 gr. pinoli 
150 gr. olio di oliva 
Sale q.b. 

Procedimento: 
Prima regola per fare un ottimo pesto è: Mortaio e pestello nulla di elettrico!! Solo così il pesto non diventerà nero. Sò che ci vuole tanta pazienza ma con gli attrezzi elettrici si richia il surriscaldamento delle lame che annerisce inevitabilmente il basilico. E poi, diciamolo pure…. Il sapore è diverso!! Si inizia selezionando le foglie più belle, si lavano e si asciugano con molta cura. Si sminuzzano per mezzo del mortaio e del pestello. Tritate il parmigiano e il pecorino, unite i pinoli. Unite tutto al basilico tritato ed aggiungere un pizzico di sale e l’olio. Versare il pesto nei vasetti e coprite l’ultima parte del vasetto con dell’ottimo olio di oliva ( io amo aggiungere l’olio extravergine). Chiudete bene e congelatelo. Quando avrete voglia di questo sapore ricordatevi di scongelarlo qualche ora prima!!!


Diciamolo pure, questa non è la ricetta tradizionale ma vi assicuro che è squisito. Io lo utilizzo come condimento di molte mie ricette ma imbattibile rimane un bel piatto di linguine! Un abbraccio.

06/06/17

BISCOTTI MIX & EAT

BISCOTTI MIX & EAT

06/06/17

 

Pochi giorni fa ho lamentato la mancanza di TEMPO. Capita solo a me?? Non riesco a stare al passo. I mille impegni lavorativi, sociali e famigliari mi impediscono di godermi le cose che più adoro fare, in particolar modo, VOI! Oltretutto la primavera e l’imminente arrivo dell’estate portano con sé milioni di impegni ed eventi ai quali proprio non riesco a rinunciare. Il risultato? Trascuro tutti! Compresa me stessa… L’unica cosa a cui proprio non riesco a rinunciare è il cibo. A costo di fare i salti mortali per preparare le pietanze che più adoro il tempo cerco di ricavarmelo. Oggi vi confido una ricetta velocissimissimissima che io con la bella stagione sfodero per godere di colazioni e snack cioccolatosi ma impiegando pochissimo tempo. Non possiamo di certo dire che sarà una ricetta perfetta per la prova costume ma, senza ombra di dubbio alcuna sarà perfetta per la prova “tempo” che questa stagione tocca proprio tutti. In America, qualche anno fa, mi sono nutrita di giganteschi cookies e al mio ritorno ho ricercato la ricetta perfetta, ma solo dopo alcuni inevitabili fallimenti ho trovato la ricetta più veloce e gustosa. Il bello è che io non riesco a non mettere il cioccolato ma vi assicuro che se lo sostituite con nocciole, frutta secca, mirtilli , …, la ricetta sarà comunque spaziale. Bastano pochissimi gesti e ingredienti gustosi per preparare questa ricetta meravigliosa. 

BISCOTTI MIX & EAT
 -per 8 biscotti- 

Ingredienti: 
175 gr. farina 
150 gr. burro 
120 gr. zucchero (possibilmente di canna) 
2 uova 
½ cucchiaio di lievito (oppure mezza bustina di lievito) 
Sale 
180 gr. di cioccolato

Preparazione: Nel mixer frullate la farina, lo zucchero, il burro ammorbidito, il lievito, il sale. Una volta raggiunta la consistenza granulosa, aggiungete le uova. Su un asse tagliate a tocchetti grandi il cioccolato. In una ciotola mescolate il composto ottenuto con il mixer ed il cioccolato. Su una teglia rivestita con carta forno e con l’ausilio di un cucchiaio fare delle porzioni ben distanziate di impasto. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti. Io per ingolosire ulteriormente l’impasto mescolo due cucchiai di cocco tritato. Una libidine! Ricordate che questi biscotti possono essere preparati con l’ingrediente che più preferite. E’ sufficiente sostituire il cioccolato con ciò che gradite. L’importante è non cambiare gli altri ingredienti. Con questi biscotti il tempo non sarà più un problema, vi basteranno 20 minuti per prepararli e ve ne resteranno molti altri per godervi gli affetti e rispettare tutti i vostri impegni.

20/03/17

L’ARTE DELLA TECNOLOGIA

L’ARTE DELLA TECNOLOGIA

20/03/17

- Simona Aversa -




Nella vita non avrei mai pensato di poter aprire un blog. Innanzitutto sono una persona estremamente riservata e superare questo aspetto è stato molto complicato, ma, ancor di più non avrei mai pensato di potermi addentrare in questo mondo chiamato tecnologia. Il merito è soprattutto di una persona che ha reso questo mondo semplice ed immediato. Conoscendo lei ho appreso l’esistenza di un arte fatta di caratteri, colori e immagini delicate e ricercate. Lei è la dolce Simona Aversa ed il suo magico mondo è Ma Petite Home. Vulcanica e solare ma soprattutto paziente e capace di creare di tutto con due soli strumenti - il computer e le mani. È capace di esaudire le richieste più disparate. Partecipazioni, biglietti augurali, inviti, biglietti da visita,… tutto personalizzato. Adora creare i kit party per le feste dei più piccoli: colori pastello, pois, animaletti dolcissimi e nuvolette..…in effetti, come si fa a non adorarli?













E se ci soffermiamo sui suoi lavori legati alla costruzione di design blog, bhè… non ci fermiamo più! Ve la ricordate la Signora Fletcher de La signora in giallo, imperterrita davanti alla sua macchina da scrivere a pigiare tasti? Lei mi ricorda proprio la protagonista di questo telefilm con la differenza che davanti a sé non ha più una macchina da scrivere ma un monitor fatto di luci e colori che grazie al suo estro ed alle sue capacità, crea arte tecnologica studiata nei minimi dettagli. La bellezza dei suoi lavori è data da ciò che lega la sua arte al più tradizionale dei doni, che nonostante i tanti monitor di cui si contorna, non le manca mai “il sorriso”! Ecco come la semplicità e la delicatezza creano uno stile. Un abbraccio. E



“Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia” 

Arthur C. Clarke

30/01/17

SONO COMPLETAMENTE “FUORI DI ZUCCA!”

SONO COMPLETAMENTE “FUORI DI ZUCCA!”

30/01/17



Zucca in tutte le salse. 

Vellutata di zucca e rosmarino e Torta salata di zucca e crescenza.




Da bambina non osavo assaggiare nulla che contenesse la zucca. Questo ortaggio giunto dall’America era per me una verdura strana con forme che sembravano arrivare dalla luna o comunque utilizzate esclusivamente in favole (…basti pensare alla storia di Cenerentola in cui la zucca si trasforma in carrozza per poi ritornare ad essere una zucca alla mezzanotte…). Con gli anni, invece, ho imparato ad apprezzare questo strano ortaggio di colore arancione, ed ho così iniziato ad utilizzarlo come ingrediente principe di piatti salati e dolci. Complice il dono di una meravigliosa zucca, non mi sono tirata indietro e l’ho cucinata in un menù completo. In queste giornate di freddo polare è sicuramente una coccola. E’ vero,… è una verdura autunnale ma io ne conservo sempre un po’ in frigorifero per poter soddisfare le mie voglie di quel sapore dolce in tutte le pietanze. È importante sapere che la zucca contiene poche calorie ed è ricca di vitamina A e di fibre, fornisce dosi massicce di vitamina C, betacarotene e di minerali come calci, fosforo e potassio. I piatti che vi descriverò sono ideali anche come piatti unici. 

 VELLUTATA DI ZUCCA E ROSMARINO




Procedimento: 
Preparare 1 litro di brodo vegetale, io personalmente lo faccio in modo tradizionale con un gambo di sedano, una carota ed una cipolla, tuttavia, per comodità si può preparare con un dado vegetale. Nel frattempo sbucciate, lavate e tagliate a tocchetti la zucca. Una volto pronto il brodo colatelo e separatelo dalle verdure. Unite il brodo alla zucca e lasciate cuocere a fuoco basso finché la zucca si disferà. Immergete il mixer ad immersione e frullate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea, pulite e spezzettate il rosmarino e gettatelo all’interno. Unite il parmigiano e l’olio extra vergine di oliva. Lasciate sul fuoco un paio di minuti dopodiché spegnete il fuoco. Quando servirete la vellutata direttamente nel piatto versate un cucchiaio di panna liquida vegetale fredda. Quest’ultimo passaggio potete saltarlo per avere un piatto più leggero. Volendo potete accompagnare questa vellutata con dei crostini di pane casareccio tagliato a cubetti e fatto arrostire in forno con un filo d’olio.

 TORTA SALATA ZUCCA E CRESCENZA



Ingredienti: 

1 rotolo di pasta sfoglia 
250 gr. di zucca 
250 gr. di crescenza 
4 cucchiai di parmigiano 
1 uovo 
Rosmarino q.b. 
Sale q.b. 
Pepe q.b. 

 Procedimento: 

Pulire la zucca e tagliarla a tocchetti. In una pentola di acqua bollente cuocere la zucca per circa dieci minuti. Una volta cotta, scolare e lasciare raffreddare. In una padella fare rosolare con un filo d’olio la zucca precedentemente strizzata. In un mixer versare la zucca e 200 gr. di crescenza. Aggiungere l’uovo, il parmigiano, il rosmarino, il sale ed il pepe. Girare fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare il composto nella pasta sfoglia e spezzettare la crescenza sulla superficie. Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Questi sono solo due degli innumerevoli piatti a base di questo ingrediente. La prossima volta vi descriverò una ricetta di un dolce che ho scoperto in America assai curioso… Per ora godetevi la delicatezza ed il calore di questi due squisiti piatti. Alla prossima zucca… Un abbraccio. E 


 “I sogni son desideri chiusi infondo al cuor, nel sogno ci sembran veri e tutto ci parla d’amor… se credi chissà che un giorno non giunga la felicità non disperare nel presente ma credi fermamente e il sogno realtà diverrà.” 

Cenerentola

05/01/17

RICICLO DECORAZIONI

RICICLO DECORAZIONI

05/01/17

- Mason Ball alternative -



Purtroppo domani finirà questo periodo lungo e magico di feste che adoro. Non ho avuto molto tempo per riposarmi ma ho potuto fare una breve vacanza di tre giorni in Francia (presto vi farò un resoconto). Durante il mio soggiorno ho pensato a quali delle tante decorazioni che adornano ed addobbano le stanze di casa mia potessero non essere rinchiuse per 11 mesi nella soffitta. Mi è venuto in mente di mantenere (oltre ad alcuni simpatici personaggi invernali: gnomi, cerbiatti, scoiattoli,...), dei barattoli Mason Ball che adoro e che a novembre ho pitturato per formare un gradevole centrotavola e per illuminare alcuni angoli. Ho inserito al loro interno delle lucine e grazie alla shabbatura fatta sui rilievi di questi contenitori che creano una gradevole illuminazione, rendono piacevole l'ambiente in cui si vanno a posizionare. Che ne pensate? Io li trovo graziosissimi! Oltretutto i barattoli "Mason Ball" che possono essere tranquillamente sostituiti da qualunque barattolo troviate nelle vostre case, sono estremamente duttili. Facilmente possono trasformarsi in porta caramelle, porta spezie, porta penne, ... e chi più "porta" ha più ne metta.




ISTRUZIONI PER L'USO 

 1) Armatevi di una pittura adatta al vetro e rovesciando il barattolo passate la prima mano di pittura, attendete che sia perfettamente asciutta e poi passate una seconda mano. Io personalmente non amo le pitture specifiche per il vetro, hanno colori poco opachi, infatti ho preferito adoperare la vernice gessosa - chalk paint. L'effetto è strepitoso! 
 2) Con un pezzetto di carta abrasiva, carteggiate i rilievi e le parti che desiderate siano "vissute". 
 3) Inserite al loro interno le tipiche lucine natalizie che si alimentano con le pile, in tal modo potrete posizionare i barattoli ovunque senza dover essere schiavi delle prese elettriche. 
Questo riciclo natalizio permette alle nostalgiche del Natale come e di trascinare ancora per un pò di tempo l'atmosfera di questi giorni. Che ne dite? Un abbraccio. E




Il Natale muove una bacchetta magica sul mondo ed ecco, tutto è più dolce e più bello! 

Norman Vincent Peale

14/11/16

UNA CREATIVITA’ “ANTICA”

UNA CREATIVITA’ “ANTICA”

14/11/16


Momo Monamour Albums



Oggi è sempre più semplice incontrare in qualunque luogo ragazzi, bambini ed adulti con gli occhi puntati su aggeggi elettronici. Io non sono la classica demonizzatrice della tecnologia. Anzi! Ne sono una grande estimatrice. Tuttavia supporto da sempre il mondo splendido della carta e dell’inchiostro, delle foto stampate e delle copertine che ti inducono a comprare solo perché è bella. Indipendentemente dal fatto che quell’oggetto sia un’agenda e ne hai migliaia oppure sia un calendario e a casa oltre a quello che hai già appeso non te ne fai proprio nulla. Ma, la carta e il suo profumo mi attraggono come non mai! L’anno scorso ad un evento dedicato al matrimonio ho incontrato una ragazza molto spigliata e solare che mi ha subito colpita. Monica – Momo Monamour. Era intenta a spiegare a due giovani ragazze con grande entusiasmo le sue creazioni. Maleducatamente ho origliato ed oltre ad essermi accorta del piglio deciso e professionale, mi sono avvicinata maggiormente mentre spiegava da dove recupera le carte che utilizza per la creazione dei suoi album. La ricerca è sicuramente una delle caratteristiche del suo lavoro. Lei rilega album, libri,… senza lasciare nulla al caso. La carta interna (cartoncino 230 gr.) può essere: chiara di colore bianco crema o scura di colore nero. Ma le copertine… quelle sono delle vere opere d’arte! Sono tutte personalizzabili. Utilizza carta che ricerca in giro non solo per l’Italia ma in tutta Europa. I rivestimenti delle copertine sono biologici: carta di cotone, tela, canapa, juta… Sono quasi sempre carte non solo belle alla vista ma anche piacevoli al tatto, sovente hanno motivi in rilievo e decorazioni a seconda del tema e del contenuto: matrimonio, battesimo… un viaggio. Vi lascio alcune immagini che parlano da sé. 



 

























Lei è giovane, intraprendente e professionale. Tutte caratteristiche che ad oggi sembrano scomparse per la maggior parte della gente che commenta sulle nuove generazioni. Questo, vuole essere un piccolo esempio a dimostrazione che di ragazzi con voglia di fare ne è pieno il mondo,è solo sufficiente rendersene conto. E pensate un po’… Ho trovato una giovane ragazza, con il sorriso stampato su ogni parte del suo viso, capace e a cui piace quello che oggi potremmo definire il mondo antico, quasi preistorico! Bravissima Monica! Alle prossime creazioni. 

P.S. Dopo aver conosciuto lei, mi sono iscritta ad un mini corso di rilegatura. Lo so che non si dice, ma… è una figata! Se avete piacere di conoscere la creativa che vi ho appena presentato, la trovate su facebook e instagram come Momo Monamour Albums oppure via email all’indirizzo m.raisa@virgilio.it. Inoltre, è possibile contattarla anche tramite whatsapp al numero 3928034737 

“I computer sono inutili. Essi possono dare solo risposte.” 

Pablo Picasso