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20/03/18

RITORNO ALL'INFANZIA

RITORNO ALL'INFANZIA

20/03/18



Eccomi ritornata dopo un lungo periodo in cui ho avuto troppo poco tempo per dedicarmi a voi, alle mie passioni.
In questo lungo periodo di assenza ho avuto poca ispirazione, non lo nego! Ho voluto rimanere sola, lasciare che il desiderio di ritornare a scrivere si facesse avanti senza forzature. Ho pazientato affinché i progetti di vita riprendessero a respirare e a vivere.
Penso capitino a tutti momenti complessi e confusi. Io non mi riconoscevo in molte cose quindi,… ho atteso e atteso mettendomi in disparte a meditare su me stessa e su tutto ciò a cui posso donare le mie attenzioni.
Ebbene sì donare… Troppe volte diamo per scontato quanto ci viene donato. Io non ho più intenzione di rendere normale ciò che è un grande dono. Ho voglia di vivere questa vita nel migliore dei modi senza dare nulla per scontato e porgendo ancora più attenzione e riconoscenza alla mia vita. Complicata, difficile, faticosa ma pur sempre la mia emozionante vita ricca di serenità e amore.

Ho compreso che i sogni non devono tormentare l’anima e che se si realizzeranno accadrà improvvisamente senza grandi progetti, quindi, li ho lasciati andare. Ne ho tanti di sogni e tutti quanti mano nella mano ho cercato di dirigerli lontani dai miei pensieri per evitare che diventassero tormenti. Voi ne avete di sogni?
In questi mesi mi sono coccolata con sapori dolci (come sempre…) in particolare con questo sapore dell’infanzia: i biscotti! I Plasmon li ho sempre amati tanto da piccina e ancora oggi non manca occasione di mangiarli sebbene ormai cresciuta. La ricetta che trovate è un vero inno al sapore dell’infanzia, quando sognare è il fulcro dei pensieri ed i problemi (se presenti) risultano tutti insuperabili … anche se poi a pensarci bene basta l’amore di una famiglia e le attenzioni degli amici ad oltrepassare tutti quei pensieri insormontabili.




MUFFIN AL BISCOTTO

-per 10 muffin-

Ingredienti:
250 gr. biscotti
125 gr. farina
70 gr. zucchero
3 uova
1 bustina di lievito
125 ml. latte
150 gr. cioccolato fondente (o al latte)

Preparazione:
Nel mixer frullate i biscotti ed il cioccolato riducendoli in pezzetti finissimi.
In una ciotola amalgamate i biscotti e il cioccolato tritati, la farina, le uova intere, i latte e lo lievito fino a renderlo un impasto morbido e cremoso.
Versate il composto nei pirottini per i muffin senza riempirli troppo altrimenti rischierete che trasborderanno.
Cuocete per circa 20 minuti a 180°.
A fine cottura lasciateli raffreddare.
Se volete renderli ancora più golosi potete stendere un filo di marmellata o di crema di cioccolata. E poi… abbondate di zucchero a velo.

“ C. Brown: Vuoto?! Hai preso tutti I biscotti!
Snoopy: Piangevano, volevano uscire dal barattolo… Anche i biscotti soffrono di claustrofobia, sai!”
Charles M.Shulz

26/08/17

L’ORO VERDE.

L’ORO VERDE.

26/08/17

Irrefrenabile voglia estiva


In estate è immancabile un profumo ed un gusto… Il basilico! Lo amo alla follia e mi è capitato di mangiarne talmente tanto da stare male ed essere turbata da problemi digestivi non indifferenti (sich!). Io però, non riesco proprio a rinunciare a tanta meraviglia. Per me il basilico è estate ed è una delle prime piante che coltivo ogni anno nel mio orto. Non disperate perché vi assicuro che cresce una meraviglia anche dentro ad un vaso in balcone. Il lato migliore delle verdi foglie è espresso nel sublime pesto ligure. Premetto che io sono piemontese e non voglio offendere la ricetta originale ma, anche io ne ho una mia versione che per praticità preparo in grandi quantità in modo che, gelandolo in pratici barattoli, io possa godere del sapore dell’estate anche in pieno inverno. Allora, che ne dite di provare a farlo? Vi assicuro che quando le temperature basse non ci danno tregua, un piatto di trofie al pesto sarà un sapore che apprezzerete moltissimo, soprattutto se vi ricorderà l’estate trascorsa. La mia ricetta è una versione un po’ più digeribile e leggera perché vario la ricetta omettendo l’aglio e il pecorino che purtroppo non amo. Quindi non ci sono scuse! Fate in fretta a farlo, prima che le temperature si abbassino e il basilico fresco diventi irreperibile. 

 PESTO LEGGERO

 Ingredienti per 4 vasetti: 

 80 gr. foglie di basilico 
50 gr. parmigiano reggiano 
30 gr. pecorino (se non amate questo sapore, aggiungete la stessa quantità di parmigiano reggiano) 
30 gr. pinoli 
150 gr. olio di oliva 
Sale q.b. 

Procedimento: 
Prima regola per fare un ottimo pesto è: Mortaio e pestello nulla di elettrico!! Solo così il pesto non diventerà nero. Sò che ci vuole tanta pazienza ma con gli attrezzi elettrici si richia il surriscaldamento delle lame che annerisce inevitabilmente il basilico. E poi, diciamolo pure…. Il sapore è diverso!! Si inizia selezionando le foglie più belle, si lavano e si asciugano con molta cura. Si sminuzzano per mezzo del mortaio e del pestello. Tritate il parmigiano e il pecorino, unite i pinoli. Unite tutto al basilico tritato ed aggiungere un pizzico di sale e l’olio. Versare il pesto nei vasetti e coprite l’ultima parte del vasetto con dell’ottimo olio di oliva ( io amo aggiungere l’olio extravergine). Chiudete bene e congelatelo. Quando avrete voglia di questo sapore ricordatevi di scongelarlo qualche ora prima!!!


Diciamolo pure, questa non è la ricetta tradizionale ma vi assicuro che è squisito. Io lo utilizzo come condimento di molte mie ricette ma imbattibile rimane un bel piatto di linguine! Un abbraccio.

06/06/17

BISCOTTI MIX & EAT

BISCOTTI MIX & EAT

06/06/17

 

Pochi giorni fa ho lamentato la mancanza di TEMPO. Capita solo a me?? Non riesco a stare al passo. I mille impegni lavorativi, sociali e famigliari mi impediscono di godermi le cose che più adoro fare, in particolar modo, VOI! Oltretutto la primavera e l’imminente arrivo dell’estate portano con sé milioni di impegni ed eventi ai quali proprio non riesco a rinunciare. Il risultato? Trascuro tutti! Compresa me stessa… L’unica cosa a cui proprio non riesco a rinunciare è il cibo. A costo di fare i salti mortali per preparare le pietanze che più adoro il tempo cerco di ricavarmelo. Oggi vi confido una ricetta velocissimissimissima che io con la bella stagione sfodero per godere di colazioni e snack cioccolatosi ma impiegando pochissimo tempo. Non possiamo di certo dire che sarà una ricetta perfetta per la prova costume ma, senza ombra di dubbio alcuna sarà perfetta per la prova “tempo” che questa stagione tocca proprio tutti. In America, qualche anno fa, mi sono nutrita di giganteschi cookies e al mio ritorno ho ricercato la ricetta perfetta, ma solo dopo alcuni inevitabili fallimenti ho trovato la ricetta più veloce e gustosa. Il bello è che io non riesco a non mettere il cioccolato ma vi assicuro che se lo sostituite con nocciole, frutta secca, mirtilli , …, la ricetta sarà comunque spaziale. Bastano pochissimi gesti e ingredienti gustosi per preparare questa ricetta meravigliosa. 

BISCOTTI MIX & EAT
 -per 8 biscotti- 

Ingredienti: 
175 gr. farina 
150 gr. burro 
120 gr. zucchero (possibilmente di canna) 
2 uova 
½ cucchiaio di lievito (oppure mezza bustina di lievito) 
Sale 
180 gr. di cioccolato

Preparazione: Nel mixer frullate la farina, lo zucchero, il burro ammorbidito, il lievito, il sale. Una volta raggiunta la consistenza granulosa, aggiungete le uova. Su un asse tagliate a tocchetti grandi il cioccolato. In una ciotola mescolate il composto ottenuto con il mixer ed il cioccolato. Su una teglia rivestita con carta forno e con l’ausilio di un cucchiaio fare delle porzioni ben distanziate di impasto. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti. Io per ingolosire ulteriormente l’impasto mescolo due cucchiai di cocco tritato. Una libidine! Ricordate che questi biscotti possono essere preparati con l’ingrediente che più preferite. E’ sufficiente sostituire il cioccolato con ciò che gradite. L’importante è non cambiare gli altri ingredienti. Con questi biscotti il tempo non sarà più un problema, vi basteranno 20 minuti per prepararli e ve ne resteranno molti altri per godervi gli affetti e rispettare tutti i vostri impegni.

30/01/17

SONO COMPLETAMENTE “FUORI DI ZUCCA!”

SONO COMPLETAMENTE “FUORI DI ZUCCA!”

30/01/17



Zucca in tutte le salse. 

Vellutata di zucca e rosmarino e Torta salata di zucca e crescenza.




Da bambina non osavo assaggiare nulla che contenesse la zucca. Questo ortaggio giunto dall’America era per me una verdura strana con forme che sembravano arrivare dalla luna o comunque utilizzate esclusivamente in favole (…basti pensare alla storia di Cenerentola in cui la zucca si trasforma in carrozza per poi ritornare ad essere una zucca alla mezzanotte…). Con gli anni, invece, ho imparato ad apprezzare questo strano ortaggio di colore arancione, ed ho così iniziato ad utilizzarlo come ingrediente principe di piatti salati e dolci. Complice il dono di una meravigliosa zucca, non mi sono tirata indietro e l’ho cucinata in un menù completo. In queste giornate di freddo polare è sicuramente una coccola. E’ vero,… è una verdura autunnale ma io ne conservo sempre un po’ in frigorifero per poter soddisfare le mie voglie di quel sapore dolce in tutte le pietanze. È importante sapere che la zucca contiene poche calorie ed è ricca di vitamina A e di fibre, fornisce dosi massicce di vitamina C, betacarotene e di minerali come calci, fosforo e potassio. I piatti che vi descriverò sono ideali anche come piatti unici. 

 VELLUTATA DI ZUCCA E ROSMARINO




Procedimento: 
Preparare 1 litro di brodo vegetale, io personalmente lo faccio in modo tradizionale con un gambo di sedano, una carota ed una cipolla, tuttavia, per comodità si può preparare con un dado vegetale. Nel frattempo sbucciate, lavate e tagliate a tocchetti la zucca. Una volto pronto il brodo colatelo e separatelo dalle verdure. Unite il brodo alla zucca e lasciate cuocere a fuoco basso finché la zucca si disferà. Immergete il mixer ad immersione e frullate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea, pulite e spezzettate il rosmarino e gettatelo all’interno. Unite il parmigiano e l’olio extra vergine di oliva. Lasciate sul fuoco un paio di minuti dopodiché spegnete il fuoco. Quando servirete la vellutata direttamente nel piatto versate un cucchiaio di panna liquida vegetale fredda. Quest’ultimo passaggio potete saltarlo per avere un piatto più leggero. Volendo potete accompagnare questa vellutata con dei crostini di pane casareccio tagliato a cubetti e fatto arrostire in forno con un filo d’olio.

 TORTA SALATA ZUCCA E CRESCENZA



Ingredienti: 

1 rotolo di pasta sfoglia 
250 gr. di zucca 
250 gr. di crescenza 
4 cucchiai di parmigiano 
1 uovo 
Rosmarino q.b. 
Sale q.b. 
Pepe q.b. 

 Procedimento: 

Pulire la zucca e tagliarla a tocchetti. In una pentola di acqua bollente cuocere la zucca per circa dieci minuti. Una volta cotta, scolare e lasciare raffreddare. In una padella fare rosolare con un filo d’olio la zucca precedentemente strizzata. In un mixer versare la zucca e 200 gr. di crescenza. Aggiungere l’uovo, il parmigiano, il rosmarino, il sale ed il pepe. Girare fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare il composto nella pasta sfoglia e spezzettare la crescenza sulla superficie. Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Questi sono solo due degli innumerevoli piatti a base di questo ingrediente. La prossima volta vi descriverò una ricetta di un dolce che ho scoperto in America assai curioso… Per ora godetevi la delicatezza ed il calore di questi due squisiti piatti. Alla prossima zucca… Un abbraccio. E 


 “I sogni son desideri chiusi infondo al cuor, nel sogno ci sembran veri e tutto ci parla d’amor… se credi chissà che un giorno non giunga la felicità non disperare nel presente ma credi fermamente e il sogno realtà diverrà.” 

Cenerentola

02/11/16

DOLCE CONFORTO AUTUNNALE

DOLCE CONFORTO AUTUNNALE

02/11/16


TORTA DI MELE E CANNELLA


   

 L’autunno crea in me voglie irresistibili di sapori zuccherati ma anche piacere nel cucinare dolci impastando con le mani e sniffando profumi di spezie. L’aroma dei biscotti nel forno, di cannella, di caramello e zenzero in questo periodo sono inebrianti e stimolano i ricordi. Io non mangio le mele ma, inspiegabilmente, uno dei dolci che preferisco assaporare nelle stagioni fredde è la torta di mele e cannella. Mi è capitato più volte di mangiarla ma la ricetta che utilizzo io (sono forse troppo presuntuosa), è insuperabile. La rende umida e non stopposa! Ottima accompagnata da una tazza di tea aromatizzato fumante. Provare per credere!  


TORTA MELE E CANNELLA 


Ingredienti:

 700 gr. mele
 2 uova 
200 gr. zucchero 
200 gr. farina 
100 gr. burro 
1 limone 200 ml. 
latte 
1 bustina di lievito 
1 bustina di vanillina 
1 cucchiaio raso di cannella in polvere 
1 pizzico di sale 
Zucchero a velo q.b. 

Preparazione: 

Sbucciare le mele e dopo aver tolto il torsolo, affettatele finemente. Mettetele in un contenitore con il succo di limone al quale avrete precedentemente tolto la buccia. Questa operazione serve per non fare annerire le mele. Miscelate con un frullatore in un altro contenitore: le uova con lo zucchero. Quando lo zucchero si sarà sciolto aggiungete il burro precedentemente sciolto e lasciato raffreddare. Dopodiché unite a mano a mano tutti gli altri ingredienti, la scorza del limone e la cannella, il latte, lo lievito e la vanillina, un pizzico di sale e per ultima versate a pioggia la farina e mescolate con forza. Otterrete un liquido denso a cui andrete ad aggiungere le mele precedentemente sgocciolate dal succo di limone. Imburrate ed infarinate una tortiera e versatevi il composto. Su tutta la superficie cospargetegli dello zucchero mescolato con un po’ di cannella (le dosi sono a vostro piacimento). Cuocete in forno statico già caldo a 180° per circa 55 minuti. Lasciate raffreddare, dopodiché gustatela amorevolmente. Questo è un dolce del conforto. È sufficiente mio marito, il nostro cane Shabby, il camino acceso e una fetta di questo dolce per riuscire a tollerare queste stagioni per me troppo lunghe. Un abbraccio. E

 

 “Delle buone torte di mele sono una parte considerevole della nostra felicità domestica.” 
Jane Austen

19/04/16

TORTA DIETETICA AL CIOCCOLATO SENZA UOVA, BURRO E LATTE

TORTA DIETETICA AL CIOCCOLATO SENZA UOVA, BURRO E LATTE

19/04/16


La mia remise en forme




Crescendo ho capito di non poter rinunciare a quattro cose, senza le quali rischierei di morire dentro a poco a poco. Sono nel giusto ordine: la mia famiglia, la mia casa, la musica e … il cioccolato!!!!!!!! Ho un amore folle per il cioccolato. Anche solo una piccola pepita riesce a valorizzare qualunque piatto e a migliorarmi la giornata: bianco, al latte, gianduia, fondente, con le nocciole…chi più ne ha più ne metta. A me piacciono proprio tutti! Tuttavia, con l’avvicinarsi dei trent’anni mi sono resa conto che il mio forte alleato fino a qualche anno fa , il metabolismo, mi sta un pochino abbandonando. Per questa ragione ho deciso di trovare un alleato diverso. Bene… internet e libri di cucina mi hanno aiutata a scegliere ricette leggere a base di cioccolato. Una fra tutte, questa deliziosa torta di cioccolato ideale per chi come me al mattino adora coccolarsi. Oltretutto per chi ha ancora avanzi di cioccolato delle uova di Pasqua è perfetta! 

TORTA DIETETICA AL CIOCCOLATO 

Ingredienti:

330 gr. acqua 
230 gr. farina di farro 
80 gr. zucchero di canna 
40 gr. olio 
80 gr. cioccolato fondente 
1 bustina di lievito 

Procedimento:

In una pentola versate l’acqua e unitele lo zucchero. Poi ponetela sul fornello a fuoco basso e mescolate finché lo zucchero non si sarà sciolto. Tritate il cioccolato in modo grossolano ed unitelo al composto sul fuoco. Girate finché non si sarà sciolto. Spegnete la fiamma e lasciate intiepidire. In una ciotola ponete la farina e lo lievito possibilmente setacciandoli. Poi unite il composto ormai freddo girando lentamente. Versate a filo anche l’olio. Foderate una teglia e versatevi il composto. Cuocete a 160 gradi per 40 minuti. Per capire se i 40 minuti di cottura sono sufficienti fate la prova con uno stuzzicadenti. Una volta immerso nel centro della torta toglietelo e verificate se porterà con sé un po’ dell’impasto. Naturalmente non si può servire la torta senza una giusta spolverata di zucchero a velo. La torta sarà una vera sorpresa, all’interno è morbidissima e si scioglierà in bocca. Diciamo che questo è il peccato di gola che ci può aiutare ogni tanto a fare il carico di gusto per ritornare alle rigide regole che la prova costume ci obbliga a rispettare. Insomma, un lecito peccato di gola! 

Un abbraccio. E 

 “Il buon cioccolato bisognerebbe schedarlo come un capolavoro, una scultura, una prova d’artista e degustarlo dolcemente bevendo del the caldo d’Oriente, ascoltando Mozart” 
Sonia Rykiel

30/01/16

COCCOLA D’INVERNO

COCCOLA D’INVERNO

30/01/16


-Zuppa di pane Virginia-





Quante volte vi è capitato di aver trascorso molte ore al freddo e di sentire la necessità di un pasto caldo per scaldarsi. Io non ho mai amato quelle minestrine che ricordano il brodino che ti rifilano all’ospedale, anzi, diciamo che sono una ragazza dai sapori un pochino “strong” a tavola. Infatti, capita che in questa situazione mi procuri tutto il necessario per fare in pochissimo tempo ciò che fin da bambina mi rendeva felice trovare a tavola quando trascorrevo molto tempo al freddo. 
E’ sempre stato un pasto magico che la mia mamma era solita fare a me ed ai miei fratelli per: scaldarci, direi super nutrirci ma soprattutto per renderci felici. Sì questo era il piatto che accontentava tutti e che non si avanzava mai nel piatto e neanche nella teglia scongiurando l’avanzo per il giorno dopo. Vi parlo della magica zuppa di pane della mamma Virginia. Da leccarsi i baffi e da non sentire più un briciolo di freddo dopo averla gustata. 
Ora vi descrivo come farla.  

ZUPPA DI PANE VIRGINIA 
(per 6 persone) 

 Ingredienti:
12 Fette pane in cassetta 
Fontina dolce 
2,5 hg. prosciutto cotto 
1 lt. Latte intero 
3 uova 
Sale q.b. 
Burro q.b. 

 Procedimento:

Procuratevi una bella teglia spaziosa ed imburrate il fondo. Su un tagliere affettate 6 fettine di fontina. Farcite le fette di pane, come a formare dei panini, disponendo sulla prima fetta una porzione di fontina ed una di prosciutto. Riponete il “panino” sulla teglia. Proseguite fino a che avrete ricoperto tutta la base con i panini. Se necessario tagliate i panini affinché nella teglia non rimangano spazi vuoti. Dopodiché procuratevi una ciotola molto capiente in cui dovrete versare il latte le uova ed un bel pizzico di sale. Sbattete il tutto e una volta che il liquido avrà cambiato leggermente colore versatelo nella teglia in cui vi sono ben disposti i panini. Questi ultimi si imbeveranno del liquido ma una buona parte rimarrà in superficie. Mettete delicatamente (facendo attenzione a non rovesciare il composto) la teglia nel forno preriscaldato a 200° per trenta minuti coprendo con carta di alluminio. Successivamente togliete la carta e procedete la cottura fino a che vedrete la superficie della nostra zuppa diventare dorata.

Questo è un piatto che mette tutti d’accordo: bambini ed adulti. Personalmente è una ricetta di famiglia semplicissima ma molto golosa a cui sono tanto affezionata: ogni volta mi scalda il cuore e mi riempie lo stomaco! Tutte le famiglie hanno alcuni piatti che per tradizione si tramandano, questo è uno di quelli che vorrei un giorno tramandare ai miei nipoti e figli. Anche voi ne avete qualcuno? 
Un caldo pasto a tutti cari amici. E



“Solo nella tradizione è il mio amore” 
Pier Paolo Pasolini

28/11/15

PLUMCAKE DEL BUON RISVEGLIO

PLUMCAKE DEL BUON RISVEGLIO

28/11/15


La soluzione per un buon risveglio




Parliamoci chiaro… L’inverno non ha tanti aspetti positivi! Sicuramente: la neve, il calore del camino e la cioccolata calda sono aspetti positivi, ma sinceramente oltre a questi non ne sovvengono altri nella mia mente. Basti pensare alla sveglia del mattino presto, accompagnata dal buio pesto e dal freddo che fanno venire solo tanta voglia di rimanere al calduccio sotto le coperte. Ecco! Proprio per aiutarmi a scendere dal letto ho trovato, dopo molteplici tentativi, la via d’uscita a questo tremendo shock mattutino: è infatti comprovato che l’unico abbinamento in grado di farmi scendere dal letto in questo periodo (a patto che non sia la domenica) è l’unione dell’amatissimo cioccolato con l’esotico cocco. Altro che acqua fredda sul viso, latte caldo o bacio del marito… il mio escamotage è addormentarmi con la consapevolezza che ad attendermi poche ore dopo ci sarà questa golosità! 

Ingredienti 

150 gr. farina tipo 00 
50 gr. amido di mais 
100 gr. zucchero di canna 
3 uova 
1 bustina di lievito 
1 bustina di vanillina 
100 ml. olio di semi di girasole 
1 vasetto di yogurt (a scelta tra i gusti: vaniglia, naturale, cocco e cioccolato) 
150 gr. cioccolato fondente 
100 gr. cocco disidratato grattugiato 
Pizzico di sale 

Procedimento

In una ciotola unite e mescolate la farina, l’amido di mais, la vanillina, il lievito ed un pizzico di sale.
In un altro contenitore ampio sbattete le uova con lo zucchero, quando il composto sarà omogeneo aggiungete l’olio di semi e lo yogurt. 
Mescolate il tutto. Quando sarà tutto amalgamato unite i due composti. 
Fate sciogliere, a bagnomaria o più velocemente al forno microonde, il cioccolato. Una volta sciolto incorporatelo al composto e mescolate. Unite infine il cocco. 
Se il composto vi sembrerà troppo solido aggiungete un po’ di latte. Versate il composto in una teglia rettangolare da plum-cake imburrata ed infarinata. 
Infornate in forno ventilato a 180° per 40 minuti. Per capire se i 40 minuti di cottura sono sufficienti fate la prova con uno stuzzicadenti. 
Una volta immerso nel centro della torta toglietelo e verificate se porterà con sé un po’ dell’impasto. 

E’ una torta forse scontata, già vista, interpretata e reinterpretata da chiunque ma per il palato e l’umore è un tocca sano. Oltretutto io sono una fervida sostenitrice della semplicità, soprattutto al mattino, in inverno prima di andare a lavoro…. Un buon risveglio. 
Un abbraccio. E




 “Solo gli ottusi sono brillanti la mattina a colazione” 
Oscar Wilde

15/10/15

CUPCAKE DUE N

CUPCAKE DUE N

15/10/15

 




L’autunno crea in me un’irrefrenabile voglia di dolcezza ed io se penso a ciò che di più possa soddisfare la mia voglia penso solo ed esclusivamente alla Nutella! E da piemontese quale sono non riesco a non unirla alla croccantezza della nocciola tonda gentile tipica della mia Regione. 
Complice di ciò che vi sto per scrivere è mio cognato e le sue nocciole. Dopo aver ricevuto in regalo un cesto di queste prelibatezze che la natura ci offre (per di più già pulite) non ho potuto far altro che mettermi ai fornelli. Ecco che cosa ne è uscito! 

CUPCAKE DUE N


 Ingredienti per 14 cupcake:

 Per la base dei cupcake 
210 gr. farina tipo 00 
165 gr. zucchero di canna 
10 gr. lievito vanigliato in polvere 
50 gr. miele 
120 gr. nutella 
80 gr. burro 
4 uova 
100 gr. nocciole 

Per la crema 
350 gr. panna liquida fresca 
35 gr. zucchero a velo 
1 bacca di vaniglia 
60 gr. nutella 

Procedimento: 

In una ciotola ampia ponete le uova a temperatura ambiente, il miele, lo zucchero, un pizzico di sale. Montate con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere una crema gonfia e chiara. In un contenitore mischiate la farina e lo lievito. Dopo averli mescolati uniteli al composto spumoso setacciandoli. Amalgamate gli ingredienti con una spatola che raccolga bene gli ingredienti sparsi nel bordo della ciotola. Tritate a piacere le nocciole ed unitele al composto. A me piace sentire la croccantezza della nocciola, per questa ragione preferisco tritarle grossolanamente. Nel microonde fate sciogliere il burro. Una volta sciolto, incorporatelo alla nutella e mescolate fino a che otterrete una crema liscia. Versate la crema ottenuta all’impasto e girate delicatamente sempre con una spatola. Ponete i pirottini in uno stampo da cupcake e con una sac-à-poche dosate l’impasto ricoprendo fino a poco più della metà dei pirottini. 
Infornate i pirottini in forno ventilato a 160° per 25/30 minuti. 
A cottura ultimata sfornate le basi e lasciateli raffreddare. Procedete con la preparazione della crema per guarnire i cupcake. Versate in una ciotola capiente la panna montata. 
Su un tagliere ponete la bacca di vaniglia, con un coltello apritelo incidendolo ed asportate i semi di vaniglia, uniteli alla panna e montatela fino a che non sarà spumosa ma solida. 
Incorporate lo zucchero a velo setacciandolo ed infine la nutella. Coprite la crema con la pellicola e lasciatela riposare in frigo per circa 1 ora. Quando sarà rassodata inserite la crema in una sac-à-poche e riempite la superficie del cupcake. 
Decorateli e guarniteli a vostro piacere.




Vi assicuro che una merenda con un bel tea caldo ed uno di questi splendidi cupcake riscalda il cuore e rende più sopportabili le temperature che tra poco dovremo sopportare. Inoltre, se dovrete occuparvi di realizzare una torta per un evento, sistemando questi favolosi dolcetti su di una alzata, farete una splendida figura. Ogni invitato avrà la sua parte di torta e non sarete costretti a distruggere una torta per fare le fette o a dividerla in parti che non sono mai una uguale all’altra.
Insomma… Buona, di grande effetto e comoda. 
Un dolcissimo abbraccio. E

 “Ogni volta dico a me stesso che è l’ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda… Le conchiglie di cioccolato! Così piccole, così semplici, così innocenti. Pensai: oh, solo un piccolo assaggio non può far niente di male! Ma poi scoprii che erano ripiene di ricco, peccaminoso... E si scioglie… Dio mi perdoni, si scioglie così lentamente sulla lingua e ti riempie di piacere!” 
(Tratto dal film Chocolat)

10/09/15

LA QUICHE LORRAINE

LA QUICHE LORRAINE

10/09/15


Se devo trovare un senso di libertà, la giusta tranquillità o se ho voglia di scappare qualche giorno da tutto e tutti, non ho esitazione nel dire che la mia meta preferita è la Francia. Che sia il nord, il sud o il centro io la trovo sempre affascinante. Pur adorando e mettendo al primo posto di qualunque classifica la mia adorata Italia, considero: il paesaggio, i profumi, i sapori ma soprattutto le caratteristiche case provenzali e lo charme tipico che le caratterizza, divini! Parlando dei sapori, ora vorrei soffermarmi a descrivere a mio parere “IL” sapore che mi riporta costantemente sulle spiagge della Costa Azzurra, nelle gite in canoa nel bel mezzo del Verdon, a Montmartre o nel bel mezzo della bassa marea a Mont Saint Michel. 
Il sapore di cui parlo è la QUICHE LORRAINE, una ricetta tipica della tradizione gastronomica Francese. Quando la preparo preferisco utilizzare le formelle monoporzione, poiché mi permettono di raggiungere la perfetta cottura, rendendomi la pasta croccante in ogni punto e di conseguenza rimanendo compatta è sicuramente più presentabile ai commensali. A mio parere risulta essere la torta salata più adatta per un pranzo veloce: gustosa, compatta e sostanziosa o per una cena sofisticata magari accompagnata da una colata di fonduta. Da quando esiste internet ho letto e cucinato moltissime versioni di questa quiche, ma io ho sempre preferito la ricetta che mia sorella Sabina ricevette molti anni fa da una panettiera francese. La base è la pasta brisè, un impasto tipico francese, croccante e versatile, utilizzabile per preparare moltissime varianti di torte salate o di antipasti sfiziosi. 
La preparazione di questa quiche è semplicissima , spero possiate gradirla. 
 PASTA BRISE’ 
Ingredienti per 6 persone:

200 gr. farina tipo 00 
100 gr. burro 
70 ml. acqua ghiacciata 
sale – q.b. 

 Procedimento: 

Sulla spianatoia disporre la farina, un pizzico di sale ed il burro freddo a tocchetti, a poco a poco versare l’acqua ed impastare. Quando otterrete un composto compatto ed omogeneo, formare una palla ed avvolgetela nella pellicola. Riponetela in frigorifero a riposare almeno per 1 ora. Solo dopo potrete distenderla. 

 QUICHE LORRAINE 
 Ingredienti per 6 persone: 
Pasta brisé (vedi ricetta sopra oppure utilizzare i rotoli già pronti e disponibili al supermercato) 
200 ml panna liquida (meglio se Crème fraìche) 
200 gr. pancetta 
 2 uova 
100 gr. parmigiano 
pepe - q.b. 

 Procedimento: 

In una casseruola unire la panna ed il parmigiano grattugiato e fatelo sciogliere sul fuoco a fiamma bassissima, sempre mescolando. Togliere la casseruola dal fuoco ed unite i due tuorli, precedentemente sbattuti per bene. 
Rimettete il composto sul fuoco, quando comincerà a rapprendersi spegnete la fiamma e fatelo raffreddare. 
Montate a neve ben ferma le chiare e amalgamatele al composto delicatamente. 
Tagliate a cubetti la pancetta e fatela soffriggere in una padella, una volta divenuta croccante e dorata unitela al composto ed aggiungete il pepe a piacimento. 
Stendete la pasta brisé in una teglia, o se preferite in più formelle. 
Con una forchetta bucherellate la base, poi copritela con il composto. 
Scaldate il forno ventilato a 180° ed infornate per 20 minuti. Io normalmente la lascio qualche minuto in più in forno perché la preferisco croccante.


"Lo sai perché mi piace cucinare?" "No, perché?" "Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!" 
(dal film "Julie & Julia") 

 Questa è la stessa sensazione che provo quando cucino e gusto questa adorata quiche, pur essendo a casa nel pieno del tran tran lavorativo riesce a confortarmi e trasportarmi: nei campi profumati di lavanda in Provenza, nelle fresche Gole del Verdon, nelle spiagge assolate della Costa Azzurra e tra le vie della romantica Parigi… Vi auguro di provare questo conforto e soprattutto un gran piacere al palato. 
Un abbraccio. E.