06/05/16

ESPLOSIONE DI FIORI

ESPLOSIONE DI FIORI

06/05/16

La mia colorata lista della “spesa” per il giardino




La primavera è la stagione dei colori, delle promesse più belle, degli aperitivi all’aperto, dei cardigan alla sera, dei primi gelati, delle gite fuori porta… ma soprattutto è la stagione dei fiori!!!! Devo ammettere che io non possiedo il pollice verde assoluto, bensì ho quello un pochino pigro, ma che dà alcune soddisfazioni. Infatti, ho imparato grazie ad alcuni speciali consiglieri, ad abbellire il mio giardino con piante e fiori adatti al clima che caratterizza il luogo in cui vivo ed alla posizione. Ho deciso di rendermi utile e di elencarvi le piante ed i fiori che sono presenti nel mio giardino e che anche senza essere botanici o fiorai o vivaisti impeccabili riescono a sopravvivere ed a rendere colorato il luogo del cuore… 

 PIANTE: 

- Lavanda: io sono perdutamente innamorata di questo arbusto. Sebbene il suo fiore sia molto semplice e non particolarmente impegnativo, adoro il profumo e le sue foglioline allungate di colore verde con sfumature che sembrano quasi argentate. Resistente nel periodo dei rigidi inverni e alle caldi estati. Il bello di questa pianta è che regala uno splendido arbusto nei periodi invernali (perenne) e nel periodo estivo emoziona emanando un profumo freschissimo e rallegra con i suoi fiori che sembrano spighe di colore viola. Non è affatto impegnativa, si può coltivare in vasi spaziosi purché si ricordi che è una pianta che cresce molto e velocemente.



- Camelia: è una pianta da giardino che regala fioriture meravigliose. Le sue foglie sono di colore verde scuro e la particolarità è che la fioritura avviene d’inverno. I suoi fiori sono principalmente rosa e bianchi. La pianta cresce molto. Consiglio a tutti di fare una tappa al Lago Maggiore per vederne esemplari bellissimi.


- Glicine: questa è la pianta che in assoluto mi lascia sempre a bocca aperta. Quando ammiro balconi avvolti dai suoi fiori lillà o fantastiche piante appesantite dai suo fiori che assomigliano a grappoli d’uva, sarei capace di ammirarli per ore! È possibile trovarla in versione pianta rampicante oppure semplicemente ad albero. Può anche essere con fiori dal colore bianco. Ha un arbusto che si snoda attorcigliandosi e modellandosi alle superfici o strutture presenti in prossimità della pianta. La sua fioritura si può ammirare in primavera, seguita qualche volta da una ripetizione a metà estate. Non è molto semplice coltivarla perché richiede una buona concimazione ed un’accurata potatura ma ne vale veramente la pena! - Piante aromatiche: Non dimenticatevi di creare un angolo o un vaso per le erbe aromatiche! In estate sono un’esplosione di profumo e sapore. Oltre ad avere diverse sfumature di verde possono essere utilizzate per insaporire i vostri piatti. Quali??’ Basilico, il Re dei profumi/sapori estivi, il rosmarino, la salvia, il timo, l’origano. Oltretutto non richiedono particolari attenzioni, infatti, non occorre concimarle e le innaffiature che richiedono sono scarse. Richiedono molto sole. L’eccezione è la menta che richiede terreni umidi e ama l’acqua. Vi consiglio di posizionare uno sdraio in prossimità del vostro angolo di erbe aromatiche e di respirare a pieni polmoni i profumi che emanano. Una libidine per l’olfatto.




FIORI: 

- Gerani: Questo è forse il fiore più presente sui balconi o nei giardini. Sono fiori facilissimi da coltivare e la loro fioritura rigogliosa e colorata. Si adattano perfettamente a luoghi in cui vi è molto sole. Ne esistono di diversi tipi: i gerani ad edera, tipici per il loro fiore grande e i gerani parigini che creano quel meraviglioso effetto cascata creato dai fiori più piccoli ma in grande quantità. I colori spaziano dal rosso al bianco, dal viola al rosa. Hanno un ulteriore caratteristica da non sottovalutare: sono una difesa naturale dalle zanzare! Quindi avanti tutta con i party in giardino in piena estate!




- Surfinie o Petunie: Un altro classico dei nostri balconi. Colorati e con quei fiori a campana regalano abbondanti fioriture. Il loro luogo ideale è a mezz’ombra. Creano cascate coloratissime per questo vengono preferite per l’abbellimento di balconi o in vasi appesi.


- Ortensia: Necessita di ombra e di abbondante acqua. La sua fioritura avviene durante tutta l’estate. I suoi fiori sono grandissimi e a seconda della quantità di ferro presente nel terreno, assumeranno colori diversi dal bianco al blu. Piccolo consiglio: se volete avere una fioritura blu sistemate nel terreno pezzi di ferro arrugginito… Vedrete il risultato, stupefacente!!!


Alcuni consigli:
 - Quando si innaffia, utilizzare solo acqua a temperatura ambiente. 
- Fate attenzione a non bagnare direttamente fiori e foglie ma bagnate direttamente il terreno. 
- È sempre preferibile innaffiare in tarda serata, soprattutto in piena estate. 
- Aggiungete anche solo un tappino di concime (esclusivamente per le piante/fiori che richiedono una concimazione) per assicurarvi fioriture fino all’autunno. 
- Controllate se ci sono fiori o foglie secchi, in tal caso eliminateli.

Il giardinaggio è un toccasana per la mente quindi godetevelo più che potete per liberarvi dai cattivi pensieri o dalla tensione dovuta dalla giornata lavorativa. Quando affonderete le mani nella terra vi sembrerà di tornare bambini curiosi, bene, approfittatene, SARA’ BELLISSIMO! Vi stupirete quando ammirerete fioriture degne del migliore giardiniere al mondo. 

Un abbraccio. E 

 “ Nel giardinaggio c’è qualcosa di simile alla presunzione e al piacere della creazione: si può plasmare un pezzetto di terra come si vuole, per l’estate ci si può procurare i frutti, i colori e i profumi che si preferiscono. Si può trasformare una piccola aiola, un paio di metri quadrati di nuda terra, un mare di colori, in una delizia per gli occhi, in un angolo di paradiso.” 

Hermann Hesse

19/04/16

TORTA DIETETICA AL CIOCCOLATO SENZA UOVA, BURRO E LATTE

TORTA DIETETICA AL CIOCCOLATO SENZA UOVA, BURRO E LATTE

19/04/16


La mia remise en forme




Crescendo ho capito di non poter rinunciare a quattro cose, senza le quali rischierei di morire dentro a poco a poco. Sono nel giusto ordine: la mia famiglia, la mia casa, la musica e … il cioccolato!!!!!!!! Ho un amore folle per il cioccolato. Anche solo una piccola pepita riesce a valorizzare qualunque piatto e a migliorarmi la giornata: bianco, al latte, gianduia, fondente, con le nocciole…chi più ne ha più ne metta. A me piacciono proprio tutti! Tuttavia, con l’avvicinarsi dei trent’anni mi sono resa conto che il mio forte alleato fino a qualche anno fa , il metabolismo, mi sta un pochino abbandonando. Per questa ragione ho deciso di trovare un alleato diverso. Bene… internet e libri di cucina mi hanno aiutata a scegliere ricette leggere a base di cioccolato. Una fra tutte, questa deliziosa torta di cioccolato ideale per chi come me al mattino adora coccolarsi. Oltretutto per chi ha ancora avanzi di cioccolato delle uova di Pasqua è perfetta! 

TORTA DIETETICA AL CIOCCOLATO 

Ingredienti:

330 gr. acqua 
230 gr. farina di farro 
80 gr. zucchero di canna 
40 gr. olio 
80 gr. cioccolato fondente 
1 bustina di lievito 

Procedimento:

In una pentola versate l’acqua e unitele lo zucchero. Poi ponetela sul fornello a fuoco basso e mescolate finché lo zucchero non si sarà sciolto. Tritate il cioccolato in modo grossolano ed unitelo al composto sul fuoco. Girate finché non si sarà sciolto. Spegnete la fiamma e lasciate intiepidire. In una ciotola ponete la farina e lo lievito possibilmente setacciandoli. Poi unite il composto ormai freddo girando lentamente. Versate a filo anche l’olio. Foderate una teglia e versatevi il composto. Cuocete a 160 gradi per 40 minuti. Per capire se i 40 minuti di cottura sono sufficienti fate la prova con uno stuzzicadenti. Una volta immerso nel centro della torta toglietelo e verificate se porterà con sé un po’ dell’impasto. Naturalmente non si può servire la torta senza una giusta spolverata di zucchero a velo. La torta sarà una vera sorpresa, all’interno è morbidissima e si scioglierà in bocca. Diciamo che questo è il peccato di gola che ci può aiutare ogni tanto a fare il carico di gusto per ritornare alle rigide regole che la prova costume ci obbliga a rispettare. Insomma, un lecito peccato di gola! 

Un abbraccio. E 

 “Il buon cioccolato bisognerebbe schedarlo come un capolavoro, una scultura, una prova d’artista e degustarlo dolcemente bevendo del the caldo d’Oriente, ascoltando Mozart” 
Sonia Rykiel

02/04/16

ONCE UPON A TIME…

ONCE UPON A TIME…

02/04/16

Ilaria Vestri




Once upon a time… Le migliori favole iniziano così ed io devo ammettere che ce la metto tutta per vivere la mia vita come in una migliore favola. Tante difficoltà e tanti problemi devo affrontare come tutti ma la vita fortunatamente riesce a sorprendermi ed a rendere alcuni momenti indimenticabili. Il mio primo incontro con Ilaria Vestri è avvenuto per caso grazie ai social, che spesso ci regalano sorprese e lei è stata una strepitosa sorpresa! Scorrendo la sua pagina ho intravisto quella magica frase che fa capo a questo post e neanche il tempo di pensare al perché di quella frase impressa su tutte le foto, che le immagini hanno parlato da sole. Sembrava di scorrere una fiaba illustrata. L’alternanza di rigide dolls e dolci teddy mi hanno incuriosita al punto che ho impiegato molto tempo prima di abbandonare la pagina. Rose che sembrano vere, casette incantate e coroncine che ogni bimba (anche un po’ cresciuta come me) vorrebbe indossare. Più che una presentazione, questa che mi accingo a raccontarvi è una storia. Penserete che stia per raccontarvi la solita favola un po’ melensa che normalmente racconto ai miei nipoti e invece… no! Questa è la storia di una splendida donna – Ilaria - dalle mani magiche e dalla fantasia illimitata. Ilaria è capace di riutilizzare mestoli, forchette, bottoni,… e di associarli a ciò che crea con l’argilla, facendone divenire delle opere d’arte. Mi sono innamorata delle sue rigide ma dolci creazioni e le ho subito chiesto di poterla presentare a voi. Il suo entusiasmo mi ha contagiata e le risposte alle domande che le ho posto mi hanno estasiata al punto che ho avuto molta difficoltà nel decidere se riportarvi interamente le sue parole o raccontarle a modo mio. Ho deciso di snaturare il meno possibile la sua storia e di riportarvi alcuni stralci delle sue parole. Ilaria si presenta come una di quelle immagini per bambini dove colorando le varie parti il soggetto lentamente esce fuori, si fa conoscere e si presenta. Oltre a suo marito e alla sua cucciola, l’amore della sua vita è l’arte! Le sono sufficienti l’argilla, i suoi attrezzi e Neil Young (direi molto insolita come colonna sonora di una favola!!!) per dare vita ai sogni con le sue mani, proprio gli stessi che di notte la stuzzicano e che al mattino sfociano nella sua creatività! Fonte di ispirazione è qualunque oggetto usurato dal tempo: per lei infatti tutto può essere utilizzato, ogni cosa che crea è unica e non ne riproduce mai una uguale all’altra. La mia fata Ilaria ha avuto la fortuna di avere un grande maestro che le ha insegnato a scolpire,a lavorare ferro – legno - argilla e a saldare ma soprattutto, le ha permesso di vivere immersa in una casa trasformata in un museo e dove ha potuto convivere fin da bambina con la magia dell’arte. Vi chiederete…chi è il suo maestro? …il suo papà! Ritengo che il miglior finale di questa storia lo possa dare solo lei con le sue creazioni, perciò vi lascio alcune immagini e la risposta ad una domanda che le ho posto. DOM. “Qual è il consiglio che ti senti di dare a chi come te si esprime con l’arte, qualunque essa sia?” RISP. “Il consiglio che mi sento di dare a coloro che sono così fortunati da avere la passione del creare e del voler fare, è quello di farlo per loro stessi, non per gli altri. Creare ciò che più li rispecchia e innamorarsi pian piano della creatura che nasce: deve essere lei a parlare di voi e non voi di lei”. 

 Se avete voglia di vivere le meraviglie di Ilaria seguitela qui: https://www.facebook.com/Once-Upon-a-Time-Creations- 
Instagram: Onceuponatime.creations







“Amo l’odore del mio laboratorio, è l’essenza che preferisco, mi vesto di polvere ed i taglietti sulle mani sono i miei gioielli preziosi

Ilaria Vestri

09/03/16

USA OVEST: GRANDI PARCHI E CALIFORNIA

USA OVEST: GRANDI PARCHI E CALIFORNIA

09/03/16



Pillole di un itinerario avventuroso on the road



 

Una delle mie passioni è senza ombra di dubbio il viaggio. Chi mi conosce sa’ che fantastico continuamente sulle mete dei miei viaggi che purtroppo il più delle volte sono solo idee e poco concretizzanti data la dispendiosità che questo tipo di passione richiede. Si dice che viaggiando si cresce…bene: devo ammettere che tutte le mete da me visitate mi hanno lasciato molto. Culture diverse e popolazioni diverse mi affascinano sempre, quindi, perché non cogliere questo mio angolo di paradiso per descrivere alcune mie avventure? Per questa ragione ho deciso di raccontarvi uno dei viaggi tanto attesi e tanto amati, intrapreso qualche tempo fa con il mio migliore compagno di viaggio Matteo, mio marito. Spero tanto che il mio racconto possa essere di aiuto a qualcuno di voi cari amici che avrete la fortuna di preparare la valigia per dirigervi in questi luoghi meravigliosi. Quali? Naturalmente USA. Esattamente la parte ovest di questo folle Paese. Suddividerò il racconto nelle ….. tappe dell’itinerario. 

LOS ANGELES - CALIFORNIA L.A. è stata la prima tappa obbligata (arrivo del volo) che abbiamo visitato con un po’ di curiosità e un po’ di scetticismo dovuto alla moltitudine di opinioni negative sentite prima di partire. Invece… siamo stati meravigliati. L.A. è una città industriale che ha fatto dello spettacolo televisivo e cinematografico il business principale e per questa ragione, ogni angolo di questa città vi parlerà di spettacolo. La prima visita da fare è certamente nella Hollywood Boulevard, una strada che di bello e romantico non ha proprio niente. Anzi, sembrerà tutto artefatto ma molto divertente. E’ qui che è ospitata una delle attrattive più curiose della città: la Walk of Fame. In questa passeggiata sfilano incastonate nel marciapiede una serie di stelle di bronzo con incisi i nomi di migliaia di celebrità della musica, moda, spettacolo. Non è possibile quantificarle perché sono sempre in continua evoluzione. Le stelle sono più di 2500. Merita una visita al Gruaman’s Chinese Theater ed al Kodak Theatre quest’ultimo famoso perché si svolge al suo interno la serata di consegna dei premi Oscar (Academy Awards). Il complesso comprende un centro commerciale e numerosi ristoranti. Io ho mangiato proprio qui il miglior hamburger della mia vita, in un locale con le sembianze del set di Happy days. Interessante è anche il teatro egiziano – Egyptian Theater che a mio parere merita una visita. Un piccolo tour, magari in auto, è molto bello percorrerlo tra i viali di Beverly Hills dove potrete vedere ville magnifiche, hotel e ristoranti sfarzosi ma soprattutto il cosiddetto “Miglio quadrato più caro del mondo” Rodeo Drive. Sempre in auto sulla collina potrete avvicinarvi alla famosissima scritta Hollywood che non ha bisogno di presentazioni. Il nostro tour in L.A. è terminato… ma perché non approfittarne e vivere una giornata agli Universal Studios o a Disneyland? 

PHOENIX - ARIZONA Premetto che i nostri viaggi prevedono sempre la sveglia di buon ora perché siamo “affamati” di vedere più cose possibili e dormire ci sembra una perdita di tempo. Per cui dopo aver trascorso 2 giorni in Los Angeles lasciamo la città di buon ora in auto per dirigerci verso Phoenix, tappa obbligata per poter visitare i parchi. I chilometri sono parecchi ma vi assicuro che i paesaggi, completamente diversi da quelli che siamo abituati a vedere, renderanno il viaggio molto piacevole. Armatevi di una bella playlist su chiavetta usb da poter ascoltare durante tutto il viaggio. Io ve ne ho consigliata una per il viaggio… (http://scosebelle.blogspot.it/search/label/musica) 

Vi addentrerete in uno degli Stati più aridi d’America, ma preparatevi a vedere alcune attrattive naturali uniche al Mondo per cui ne varrà la pena il lungo viaggio. Phoenix è la capitale dell’Arizona ed è una città che non ho avuto il tempo di visitare ma nella quale ho avuto la fortuna di partecipare ad una serata in un locale caratteristico, frequentato dagli abitanti del luogo in cui dopo cena ci siamo divertiti a danzare i tipici balli country con spassosi cowboy in mezzo a cavalli e mucche. Stupendo! Spero di poter un giorno avere più tempo per visitare la città. Durante questo lungo percorso in auto abbiamo incontrato i cactus più grandi del mondo. Incredibili! 

Nel percorso consiglio una tappa a MONTEZUMA CASTLE, è un'abitazione scavata nella pietra sopra il livello di Beaver Creek, parte di uno stanziamento degli indiani Sinagua dell'inizio del XII sec.




SEDONA Assolutamente da non perdere questo piccolo paesino che è letteralmente trafitto dalla strada principale che porta ai grandi parchi. Vi sembrerà di sbattere contro cowboy in ogni angolo della strada. Una bellezza naturale da non perdere sono gli agglomerati rocciosi di forme particolari e di un colore rosso vivo che preannunciano i colori dei parchi seguenti.

GRAND CANYON – ARIZONA Giunti al Grand Canyon mi rendo conto di quanto la natura sia in grado di creare cose straordinarie. La storia di questo National Park è tutto scritto sulle pareti della gola fatta a strati sul cui fondo scorre il fiume Colorado. Giunti da Flagstaff ci addentriamo nel parco, parcheggiamo e per ore ammiriamo e camminiamo lungo l’anello percorribile a piedi. Fortunatamente la nostra sistemazione notturna è all’interno del parco. Questo ci permette di ritornare al tramonto: uno spettacolo della natura! La mattina seguente dopo aver girato un po’ da diverse angolazioni il Canyon con l’auto e dopo avere fatto le giuste tappe per fotografie varie, abbiamo ripreso il nostro cammino verso un altro memorabile luogo.


MONUMENT VALLEY – ARIZONA al confine con lo Utah Ricordate i film western interpretati da John Wayne? Bene, preparatevi ad addentrarvi nel profondo West e a sentirvi indiani. La Monument Valley è un miracolo della natura e fa parte di una riserva dei Navajo. Si compone di monoliti di oltre 600 metri d’altezza e tra i più famosi ci sono The elephant che prende il nome dalla sua forma e Three Sisters… Sono solo due dei monoliti che potrete vedere a bordo di Jeep scoperchiate che si addentrano tra le strade con sali e scendi sullo sterrato di terra rossa. In questo luogo abbiamo pranzato con gli indiani Navajo ed è stato molto suggestivo. Pranzo senza grandi pretese ma che è stato ripagato dai loro canti tradizionali eseguiti per salutarci. Se viaggiate con la vostra auto potrete percorrere il circuito in completa autonomia, d’inverno non è invece possibile per le condizioni climatiche che rendono il percorso ostico da percorrere.


BRYCE CANYON NATIONAL PARK – UTAH Il nostro itinerario di viaggio prosegue nello Stato dei Mormoni – lo Utah. In cui visitiamo il Bryce Canyon. Giunti al parcheggio, intravedendo le cime delle rocce rimasi senza parole. Il colore rosso è di per sé un’attrazione unica. Il Bryce Canyon è paralizzante. Le sue colorate formazioni rocciose, frutto dell’erosione del vento hanno creato uno spettacolo unico. È possibile a piedi un percorso che consiglio di fare.


ZION NATIONAL PARK – UTAH Particolare è vedere il contrasto tra la vegetazione tipica del deserto alle foreste di pino. E’ percorribile anche solo in auto ed è affascinante il contrasto di colori. 

LAS VEGAS – NEVADA Dopo aver percorso un lunghissimo tratto di strada in mezzo al deserto (notare che la strada è tutta diritta…neanche una mezza curva!) si arriva in ciò che più di psichedelico si può immaginare, ad accoglierci infatti sono le insegne illuminate dei vari Casinò. Eccovi arrivati a Las Vegas!!! A Las Vegas non si può non entrare ed uscire da un Casinò e l’altro per curiosare tra le pazzie che l’uomo può ricreare. La Tour Eiffel, i fantastici gondolieri Veneziani che cantano un improprio “O sole mio” e ancora, uno splendido soffitto di fiori di vetro colorati. Tutto è follia a Las Vegas. I giocatori continui nei Casinò ed il fattore che non si riesca più a distinguere l’albergo dal gioco perché sono uniti nelle medesime strutture. Il fattore che non esistono orologi e all’interno degli hotel è sempre giorno. Pazzesco ma da vedere! Consiglio di partecipare ad alcuni spettacoli offerti dai più celebri Casinò in particolare lo spettacolo delle fontane del Bellagio. Assai trash ma da vedere sono le Wedding Chappel dove ci si può sposare senza formalità e nei modi più stravaganti ed originali.



SEQUOIA PARK E KINGS CANYON – SIERRA NEVADA Un altro spettacolo della natura è in arrivo. Man mano che salirete l’unica strepitosa strada (da Three Rivers procedete sulla General Highway) vi addentrerete in uno scenario degno dei migliori cartoni Disney ambientati in boschi fatati. E’ pazzesco. Vi meraviglierete fin da subito della grandezza delle sequoie che abitano le montagne ma non immaginerete mai di trovarne mooooolto più grandi ed alte man mano che si sale. Infatti in questo meraviglioso parco abitano gli esseri viventi più vecchi dell’intero pianeta: le sequoie giganti sono colossi vegetali che in qualche caso raggiungono anche i tremila anni di età. A circa 2000 metri di altezza si incontrerà la Giant Forest e rimarrete senza parole, soprattutto se avrete la fortuna di incontrare due orsi bruni che vi attraversano la strada. Una deviazione la merita Moro Rock, il monolite di granito impressionantemente enorme e dalla cui cima potrete godere di un panorama incantevole. Ritornando alle sequoie, tappa obbligata è il General Sherman Tree: 84 metri di altezza e 32 metri di circonferenza. All’altezza di Lost Grove si entrerà a Kings Canyon, qui vedrete il più vasto concentrato di sequoie giganti di tutti gli Stati Uniti. Proprio qui incontrerete General Grant Tree: 81 metri di altezza e 33 metri di circonferenza. I paesaggi vi incanteranno.






YOSEMITE – SIERRA NEVADA Devo ammettere che la valle di Yosemite non ha colpito particolarmente la piemontese che sono. Avendo il Gran Paradiso a due passi ritengo che, anche se sbagliato il paragone, non ci sia nulla di così entusiasmante. Sicuramente le cascate, le rocce di granito, le vallate, le foreste e l’immensa popolazione di scoiattoli sono splendidi. Tuttavia non sono riuscita ad entusiasmarmi. È stato piacevole passeggiar ed infatti per gli appassionati di trekking vi sono passeggiate da mille e una notte. Potrete trascorrere momenti rilassanti ad ammirare la natura ed i tanti animali che vi verranno a trovare. Da vedere senza alcun dubbio è lo spettacolo delle Yosemite Falls, creato dall’acqua bianchissima che precipita nel vuoto… Devo ammettere di aver trascorso una serata speciale in un paesino di nome Mariposa. Questo paese si trova a metà strada tra Merced e Yosemite Valley, è la località più grande e interessante nei pressi del parco e non appena vi arriverete noterete moltissimi orsi di legno a dimensioni umane. In questo paese ci siamo capitati grazie alla ricerca di un ristorantino carino ed eccoci serviti. Abbiamo trovato il Savoury’s, il posto è molto piccolo ma intimo e si mangia benissimo. Noi lo consigliamo!

SAN FRANCISCO – CALIFORNIA Questa città è stata la vera scoperta! Una città incantevole che vi descriverò in un post a parte perché ho bisogno di uno spazio ad hoc per descrivere tutto ciò che si può ammirare in questa “Europa” americana. A presto con San Francisco…  

MONTEREY - CALIFORNIA La nostra visita è proseguita lungo la Costa Californiana. Un via vai di paesi costieri e qui ve ne accenno solo alcuni. La prima cittadina che incontriamo è Monterey, che è stata la prima capitale della California e a mio parere merita una breve visita in particolar modo per il suo grazioso molo che ospita alcuni ristorantini con affaccio diretto su una moltitudine di leoni marini che rotolano e giocano. Assolutamente da percorrere è il tratto di costa verso Big Sur, forse il più famoso di tutto il continente. Rimarrete sbalorditi da scogliere a strapiombo sul mare che si alternano a colline. 

SANTA CRUZ – CALIFORNIA Non potete perdervi il più antico parco giochi d’America. Le giostre non sono così spaventose, ma l’aria che si respira è da film… 

SANTA BARBARA – CALIFORNIA Rimarrete ammaliati dagli edifici bianchi, infatti, a seguito di un violento terremoto che l’ha completamente rasa al suolo nel 1925, la ricostruzione è avvenuta seguendo uno stile spagnolo. Vedrete tetti con tegole rosse, grandi arcate e ferro battuto a dismisura. Molto caratteristico e con splendide spiagge. Io ho avuto la fortuna di vedere un matrimonio celebrato sulla spiaggia. Mooooolto americano. Ci sono negozi di ogni genere, e vista la tranquillità di Santa Barbara sarà un piacere curiosare da uno all’altro. 

MALIBU’ Se volete rivivere qualche ora all’insegna del ricordo di Baywatch non potete non fermarvi per una piccola tappa a Malibù. Affacciata sul Pacifico, la grande attrattiva è data dalle spiagge bianche con surfisti che offrono meravigliosi spettacoli sportivi. 

SANTA MONICA Ho follemente adorato Santa Monica… Chic ma trendy. Vi accogliera’ un’oasi di pace e tranquillità. Trattasi infatti è una tranquilla stazione balneare che offre molto sia di giorno che di notte.





Questo è stato l’itinerario di un viaggio avventuroso e indimenticabile. L’unica cosa che vorrei trasmettervi è che non importa la meta che si vuole raggiungere…anche una semplice scampagnata vicino a casa è un’occasione per vedere e vivere luoghi nuovi e belli…ma la vera magia del viaggio è saper vivere il tempo che purtroppo nella vita normale di tutti giorni trangugiamo e a fatica viviamo. Quindi… buon tempo per il vostro futuro viaggio. 

“L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso” 

Anne Carson