giovedì 3 settembre 2015

Un regalo inaspettato ed un po’ di lavoro.
Divano in stile shabby.

Bentornati a tutti e buon proseguimento a chi le vacanze le sta ancora vivendo. Sono tanto felice di avere finalmente ripreso a scrivere e anche di avere ripreso i ritmi della mia vita normale, che devo ammettere, non mi dispiacciono per niente. Dunque…
Penso che a tutti sia capitato nella vita  di ricevere almeno un regalo inaspettato. Bene, nel 2012 ho ricevuto in dono un oggetto che fin da piccina trovavo bellissimo e ammiravo nei film d’epoca (che tra l’altro adoro) ed in alcune case delle bambole… avete presente quelle in miniatura da appendere all’interno di piccole vetrinette? Sto parlando di un antico divano in ferro battuto.
In realtà, pur trovandolo tanto grazioso, mi sono sempre chiesta quanto potesse essere comodo, soprattutto paragonandolo ai divani super moderni di oggi... Dopo averlo testato posso confermare che la comodità è ben altra cosa.
Quando me lo hanno regalato, a prima vista non era proprio come lo avevo sognato, infatti, il telaio di ferro era di colore nero e l’imbottitura era rivestita da un tessuto floreale a mio parere orrendo. Nonostante il primo impatto non sia stato dei migliori, finalmente avevo il divano che tante volte avevo ammirato e sognato di avere in casa! 
Ho impiegato un po’ di tempo prima di decidere come lo avrei voluto trasformare, ma considerata la mia passione per i colori tenui e delicati ero certa che l’avrei cambiato rendendolo completamente l’opposto di com’era.
Il primo passo è stato scegliere lo smalto da utilizzare per verniciare il telaio: la scelta è naturalmente caduta su uno splendido colore avorio! Solo a lavoro ottimato sono, invece, riuscita a ragionare riguardo il tessuto da utilizzare per ricoprire l’imbottitura. I tessuti passati in rassegna dalla sottoscritta sono stati moltissimi: fantasie di tutti i tipi, colori accesi o meno, ma, giunti alle tinte unite colore sabbia, beige, tortora, grigio ho compreso la mia scelta…beige luminoso! Che ne pensate?
Io lo adoro, e avendolo posizionato nel mio studio, lo ammiro amorevolmente proprio come ho sempre fatto quando lo intravedevo in un film o in uno splendido salone in  miniatura…



Alcune informazioni:
Se vi troverete anche voi a dover scegliere o uno smalto o una pittura, sappiate che esiste una macchina meravigliosa – il tintometro – vi permette di creare il prodotto scegliendo da specifiche mazzette colori all’interno delle quali troverete centinaia di tonalità. Inoltre, esiste un ulteriore strumento – lo spettrofotometro – che vi consente di riprodurre la colorazione che più vi piace ottenendola direttamente da un qualunque supporto del colore che vorrete adoperare. Per esempio, io ho utilizzato un pezzo di una persiana dalla quale sono riusciti ad estrapolarmi l’esatta colorazione…

Per quanto riguarda il tessuto utilizzato per il mio divano, ho optato per una stoffa molto più consistente e grossolana, considerando l’utilizzo per il quale viene impegnato: sfregamenti…pesi… per cui attenzione, non è come una tenda che rimane appesa e ben distesa!
Ultima informazione: divertitevi tanto!
Un abbraccio.
E. 

Dettaglio del divano dopo la lavorazione

Dettaglio del divano prima della lavorazione

6 commenti:

  1. Ma che meravigliaaaaaaaaaaaaa. Brava Eli.
    PS grazie per le info.
    Abbraccio

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  2. Grazie! Troppo gentile...
    Un abbraccio a te.

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  3. Mi piace troppo!Brava!
    Un abbraccio

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    1. Grazie Lorenza...
      è stato molto divertente.
      Un caro saluto

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  4. Ma che bello eli!complimenti hai sempre buon gusto!

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